Dopo la (brutta) parentesi cinese che ha chiarito senza mezzi termini che l’Apulia è ormai
lontana, urge una mossa che ristabilisca l’equilibrio psico - fisico- alimentare, anche per
allinearsi agli standard ambientali del luogo.
L’operazione pasta al sugo si propone però da subito dubbiosa e piena di insidie. Unico alleato il basilico, che ha dato prova di resistenza dopo una settimana senz’acqua su un balcone
Nel momento stesso in cui lo verso vengo colto da una sensazione di vertigine e impotenza,
la stessa di quando sentivi il tuo nome scandito dal professore nel giorno in cui
non avevi studiato. Sì, il barattolo faceva parte di quella confezione da quattro che
nonostante la rassicurante data di scadenza 2011 si era dimostrata inaffidabile già in un altra occasione.
Urgono interventi incrociati e febbrili di diverse quantità di zucchero e peperoncino , per risollevare la situazione, pena un triste pranzo che segnerebbe col malaugurio questa trasferta.
Ma la buona sorte mi sorride, sostenuta da un’inconscia praticità acquisita chissà quando.
E ormai non importa che anche la pasta abbia già superato il suo punto di cottura, la generosità del sugo ribollente e profumato travolge errori, tempi sbagliati e dosi troppo generose.
Gnam
ps
Ringrazio il fico carnivoro e lo scarabeo storpio per avermi accompagnato nella stesura.
